Charlotte sta cazzeggiando al telefono mentre, in ginocchio, la imploro di poter adorare i suoi piedi, che si agitano davanti al mio viso in delle ciabattine con il pelo. Ad un certo punto le suona il telefono, è un’amica comune con cui ho avuto una mezza avventura qualche tempo fa. L’amica mostra un po’ di preoccupazione per il fatto che io sia sparito, e questo attiva la mente diabolica di Charlotte, che decide di sputtanarmi davanti a lei, attivando la videochiamata mentre mi obbliga a leccarle i piedi e a toccarmi, consapevole che non sarei stato capace di dire di no.